Condizionatore: quale scegliere e come orientarsi

Condizionatore: quale scegliere e come orientarsi

L’estate è alle porte. Il caldo si avvicina minaccioso, soprattutto per chi non è “pronto” a riceverlo. Un ottimo “scudo”? L’installazione di un climatizzatore. Ma quale scegliere? Su cosa basare la nostra scelta? Beh, l’ideale, come spesso avviene, è farsi aiutare da un professionista del ramo. Tuttavia, per orientarsi nella giungla delle offerte commerciali che, c’è da giurarci, a breve invaderanno la nostra casetta della posta, possiamo riepilogare qualche caratteristica basilare da tenere in considerazione.

La classe energetica

Vediamo quali sono gli “ingredienti” migliori per regalare alla nostra casa un clima perfetto! E partiamo, ovviamente, dalla classe energetica. Forse tra i più importanti aspetti da valutare. Il suo funzionamento, infatti, finirà per incidere, e non poco, sulla bolletta dell’energia elettrica, soprattutto se l’installazione verrà fatta in città dove il clima è eccessivamente freddo in inverno e caldo in estate.
La più efficiente – è risaputo – è quella contrassegnata con la nota sigla A+++, che indica un’efficienza ottima. Di solito un climatizzatore dotato di tale classe presenta anche la tecnologia inverter. È in grado – detto in altre parole – di conservare costante la temperatura dell’ambiente, riducendo o aumentando la potenza ed evitando, così, sbalzi repentini e, soprattutto, sprechi di energia.

La rumorosità

Secondo aspetto da non sottovalutare è il grado di rumorosità del condizionatore, un elemento da tener in conto quando si acquista, ad esempio, un climatizzatore da installare in una camera da letto. La rumorosità viene espressa in decibel ed è segnata sulla scheda tecnica.

Altri elementi

Altri elementi che si possono citare, senza scendere troppo nei dettagli, sono: il controllo dei consumi e la purificazione dell’aria da tutti i principali agenti inquinanti, come virus, polveri e allergeni e la presenza del termostato digitale o il timer.
Il consiglio, lo ripetiamo, è sempre comunque di affidarsi a un professionista.