Ecobonus, detrazioni fiscali e cessione del credito

Ecobonus, detrazioni fiscali e cessione del credito

L’Agenzia delle Entrate, il 18 magio scorso, ha rilasciato una Circolare (la 11/E per la precisione) che chiarisce alcuni aspetti sulla cedibilità del credito delle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica nell’edilizia. E l’oggetto di tale disposizione non potrebbe essere più esplicito: “Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di efficienza energetica”.

La cessione del credito è fattibile solo per interventi di riqualificazione energetica che vanno annoverati sotto il cappello del cosiddetto Ecobonus, per i quali – in pratica – si hanno detrazioni che variano da 50 all’80 per cento, anche se la maggior parte degli incentivi è del 65. E grazie alla legge di bilancio 2018, vale anche per quelli effettuati sulle singole unità immobiliari.

Possono accedervi tutti i soggetti che sostengono tali spese, compresi coloro che non potrebbero usufruirne in quanto l’imposta lorda è assorbita da altre detrazioni.

Può essere fatta verso i fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi agevolabili, altri soggetti privati (sia persone fisiche sia imprese), società o enti, Esco (Energy Service Companies), Sse (Società di Servizi Energetici), Banche e altri intermediari finanziari (nelle sole ipotesi di cessione del credito effettuate dai soggetti in no tax area).

Non sono ammesse cessioni di credito, invece, per le detrazioni al 50% su ristrutturazioni edilizie e che coprono un’ampia gamma di interventi, tra cui anche l’installazione di impianti fotovoltaici per utenze domestiche.

Per maggiori informazioni sulle possibilità dettate dall’Agenzia, vi invitiamo a contattarci. Trovate i nostri riferimenti a fondo pagina.