Efficienza energetica, sempre più famiglie scelgono di risparmiare

Efficienza energetica, sempre più famiglie scelgono di risparmiare

Nel Belpaese si registra una crescita del 10% rispetto all’anno precedente. A trainare il trend positivo, neanche a dirlo, sono due settori da anni in forte espansione ormai da diversi anni: il residenziale e l’installazione di pompe di calore. In altre parole, principalmente le famiglie che, se da un alto puntano al rispetto dell’ambiente, dall’altro mirano a conseguire un risparmio concreto sulla spesa energetica annuale.

Il dato, oltre che da nostri studi interni e dalle tendenze di mercato facilmente verificabili online, ci viene fornito da una delle maggiori analisi che sviene svolta in questo campo. Stiamo parlando della nuova edizione dell’Energy Efficiency Report dell’Energy & Strategy Group, che sarà presentata il prossimo 5 giugno.

Stando a quanto trapelato nei giorni passati, in Italia, lo scorso anno, si sono investiti ben 6,7 miliardi di euro in efficienza energetica.

I dettagli dello studio Efficienza Energetica: Il mercato dell’efficienza energetica in Italia dalla prospettiva degli utenti finali, saranno presentati al Politecnico di Milano – Campus Bovisa, via Lambruschini 4, Edificio BL28 – Aula Magna Carassa Dadda, a partire dalle ore 9.30.

Come riporta il sito www.energystrategy.it, i punti principali del report sono:

Analizzare – nell’ambito Home, Building, Industria, Servizi e Pubblica Amministrazione – gli investimenti effettivamente realizzati per l’efficientamento energetico, ponendo particolare enfasi sui “bundle” di tecnologie e servizi più richiesti dal mercato e sulla taglia tipica di investimento per le diverse tipologie di soggetti

Confrontare i risultati dell’analisi precedente con il “bundle” di tecnologie e servizi teoricamente più efficiente per le diverse taglie di investimento, misurando lo scostamento rispetto a quanto rilevato sul mercato.

Studiare le forme di finanziamento (entità, modalità, condizioni) che supportano gli investimenti di efficienza energetica delle diverse tipologie di soggetti, con particolare attenzione alle criticità riscontrate e alle possibili evoluzioni attese.

Proporre un modello di analisi del bilancio complessivo per il nostro Sistema Paese (in termini di costi e benefici) del meccanismo delle detrazioni fiscali per gli investimenti in efficienza energetica dalla sua introduzione ad oggi, valutandone quindi l’efficacia e costruendo scenari virtuosi di evoluzione, sulla scorta di quanto fatto lo scorso anno sui TEE.

Aggiornare il quadro normativo di riferimento, con particolare attenzione alle evoluzioni in ambito TEE, APE e audit energetici ed uno sguardo agli obiettivi nazionali di efficientamento previsti dalla SEN.

Proporre una baseline di riferimento (ovvero il consumo di energia primaria del sistema tecnologico assunto come riferimento ai fini del calcolo dei risparmi energetici addizionali) per un comparto industriale, offrendo una metodologia che potrà essere replicata anche per altri settori industriali.

Analizzare i fattori che stanno influenzando il prezzo dei TEE e ipotizzare l’impatto che questi avranno sulla volatilità del prezzo dei Certificati Bianchi nei prossimi anni.