Elettrodomestici: trucchi per risparmiare sulla bolletta

Elettrodomestici: trucchi per risparmiare sulla bolletta

Il risparmio energetico non è a favore di pochi eletti. Anzi, oltre alle soluzioni professionali, esistono una miriade piccoli accorgimenti e di consigli utili che possono farci ottenere un considerevole taglio sulla bolletta, a partire dai suggerimenti che abbiamo riportato nel post dal titolo Risparmio energetico: qualche consiglio utile.

Ecco perché oggi vogliamo parlarvi degli elettrodomestici, di quegli oggetti che tutti abbiamo in casa. Attorno al loro utilizzo e al loro acquisto, infatti, orbitano diversi “stratagemmi” che consentono di limitare i consumi energetici. Piccoli “trucchi” ovviamente, ma che, come più volte specificato, sono il primo passo per un risparmio energetico concreto, oculatezza da completare poi con eventuali interventi professionali…

 

Il frigorifero

Per prima cosa parliamo del frigorifero. Per ottenere un consumo adeguato, questo elettrodomestico non deve essere “sovradimensionato”, deve avere una dimensione adatta a soddisfare le esigenze del proprio nucleo famigliare. Sia, in altre parole, della grandezza giusta e non, come spesso accade, sproporzionato rispetto alle proprie esigenze. Sovente, infatti, si acquistano frigoriferi di dimensioni eccessive solo perché hanno un design accattivante o sono stati realizzati con colori allettanti, o semplicemente perché ci consentono di avere in casa un tocco del tanto amato “American Style”.
In commercio esistono numerosi tipi e modelli di frigoriferi, con altrettante capacità di carico, che vanno incontro alle più svariate esigenze: per una famiglia di 3/4 persone, la capacità consigliata è di 220/280 litri.

Un altro accorgimento sul frigorifero è la sua posizione: meglio non posizionarlo in prossimità di fonti di calore, magari a ridosso o a distanza ravvicinata dalle mura domestiche. Ciò potrebbe rivelarsi poco producente, perché così facendo l’elettrodomestico sarà costretto a lavorare a regimi molto più alti, che comporterà più consumi e costi più esosi in bolletta.

Una “distrazione”, questa, che ritroviamo in alcune cucine componibili dove, spesso, il forno viene incassato in un piccolo vano proprio vicino al frigo: tutto meraviglioso ai nostri occhi e dal punto di vista pratico, ma non da quello dei consumi…

 

Il forno elettrico

E restando in tema di forni, un altro consiglio riguarda l’utilizzo: durante la cottura di un cibo è meglio non aprire e chiudere molte volte lo sportello. Ciò vi permetterà di evitare sprechi inutili di corrente elettrica, visto che la temperatura interna si alza facilmente e, quindi, l’energia elettrica consumata sarà maggiore.

Non sempre è necessario preriscaldare il forno molto tempo prima del necessario, mentre è importante pulirlo spesso e con cura.

Bisogna poi spegnere il forno qualche minuto prima del tempo previsto per la cottura: i cibi proseguiranno la loro cottura all’interno del forno che in fase di cottura degli stessi avrà accumulato un bel po’ di calore.

 

La lavatrice

Il modello più indicato è senza dubbio quello di Classe A+++ che potrebbe essere associato a uno scaldacqua ad energia solare.

È utile far girare la lavatrice sempre a pieno carico e lavare i capi a basse temperature: potrete ottenere dei consumi ridotti. Ad esempio: a 40° nelle fasce orarie a basso consumo (dalle 19,00 in poi).

 

Scaldabagno

Si utilizzano sempre di meno, ma occupano ancora oggi un posto privilegiato nell’elenco degli elettrodomestici più spreconi in assoluto, visto che per riscaldare una grande massa d’acqua fanno uso di una gran quantità di energia elettrica. Il consiglio in questo caso è di sostituirlo, se possibile, con una caldaia di ultima generazione, oppure adottare un impianto ad energia solare.